Abbiamo iniziato questo viaggio con emozione ed anche con molto timore, timore di non essere all'altezza, di avere fatto un passo sbagliato. Ma poi , abbiamo incontrato Rithin , lo abbiamo trovato che ci aspettava con la sua famiglia . Non ci aspettavamo un incontro così repentivo, senza preparazione, ma forse più vero. Ci siamo bloccati,balbettando lo abbiamo abbracciato, il ragazzo visto crescere in foto, era là davanti a noi.
Un po' per l'emozione, un po' per il muro della lingua , ci siamo guardati, ma senza che uscisse un suono dalle nostre gole. Per fortuna ci è venuto in aiuto suor Jasmine, che facendo da ponte , è riuscita a farci comunicare.
Abbiamo fatto capire a Rithin ed alla sua famiglia che saremo sempre per Lui, che non siamo due figure virtuali, ma due persone che hanno voluto fare conoscere se stessi , con i loro sentimenti .
Abbiamo manifestato la nostra disponibilità al sostegno dei suoi studi presenti e futuri, qualunque siano. Promettendogli che alla consegna del diploma noi ci saremo.
Siamo poi arrivati a Vythiri e qui, abbiamo fatto la conoscenza di Suor Gianangela , suora ottantantenne, dalla figura e con una energia di un giovane sergente di ferro. Ma con un sorriso ed uno sguardo che ti allarga il cuore.
Questa piccola grande donna , è la tipica suora italiana che negli anni 50/60, sono partite per il mondo , portando il proprio amore agli altri.
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Il centro di Vythiri comprende il convento , con 23 suore, l'orfanotrofio con 75 bambine, orfane, affidate o perlopiù dimenticate. Inoltre ci sono 6 piccolini, dei quali alcuni portati nella notte dalla polizia , perché trovati sulla camionabile .
Poi ci siamo recati a casa di Irene , dove la abbiamo incontrata con tutta la sua famiglia. E' stata un' altra emozione indescrivibile, le lacrime sono uscite da occhi normalmente asciutti, l'emozione rompeva la voce e faceva saltare la poca conoscenza dell'inglese ( qui solo inglese e Tamil ). L'incontro con Irene è stato un pò breve , la sua emozione e la incapacità di comunicare costruttivamente.
Tornati a casa, quasi per caso e con molte perplessità, abbiamo iniziato a fare qualcosa di concreto per queste bambine. A DICEMBRE 2006 abbiamo coinvolto alcuni Amici i quali hanno creduto in noi senza riserve e nel progetto che portavamo. Ci hanno dato la fiducia e lo sprono a crederci ed a continuare. Così , con la prima raccolta fondi e l'aiuto di A.M.I., si è potuto iniziare i lavori di fondazione.
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Inverno 2007: con i nostri Amici Tina e Massimo, si è iniziata l'avventura dei presepi. Pper la prima volta, abbiamo avuto la disponibilità della villa comunale di Arcore. Nell'occasione si si è aperto un mondo di artisti ed appassionati. Un risultato splendido ! Con quanto raccolto si è arrivati alla soletta del secondo piano .
Inverno 2008 : mostra Presepi ad Olgiate Comasco, bellissima cornice Natalizia . Con i risultati ottenuti si inaugura la nuova casa. UN SOGNO REALIZZATO!!
Inverno 2009 : mostra dei Presepi a Lomazzo ed ancora una volta un ottimo risultato. Così arrivano : il generatore , i panelli solari ed ..... a Aprile: il parco giochi. A settembre si concluderanno i lavori con la realizzazione al secondo piano , di una sala studio.